Attività

Per molto tempo si è ritenuto che le macchine elettriche fossero un prodotto ingegneristicamente maturo in quanto basato su decen- ni di produzione ed esercizio secondo tecnologie stabili e consolidate. Recentemente, tuttavia, anche sotto la crescente pressione di problematiche ambientali ed energetiche avvertite a livello mondiale, la macchina elettrica sembra essere prepotentemente tornata al centro dell'attenzione sia scientifica che industriale come cuore dei processi di generazione ed utilizzo dell'energia. A ciò si deve aggiun- gere l'impatto che la competizione globale nel mercato dei prodotti industriali sta avendo sul comparto elettromeccanico. Mantenere o promuovere sul mercato globale un motore elettrico, sia esso un piccolo attuatore per elettrodomestici o parte di un azionamento indu- striale da svariati megawatt di potenza, richiede non solo di ridurne i costi di produzione ma anche di ottimizzarne le prestazioni rispetto a requisiti (quali densità di coppia, campo di velocità, affidabilità) sempre più "sfidanti". Ne deriva, per il progettista elettromeccanico, la necessità di ricorrere a topologie costruttive e a soluzioni tecnologiche altamente innovative che portano la struttura fisica stessa della macchina elettrica ad assumere forme completamente diverse da quelle ben note dalla letteratura e dalla didattica tradizionali. La giornata di studio si pone come un'occasione di scambio, approfondimento e formazione su alcuni dei temi ritenuti di maggiore impatto applicativo nel campo non solo del progetto, ma anche dell'utilizzo (inteso come scelta ed esercizio), delle macchine elettri- che. Si rivolge sia ad un pubblico di estrazione industriale, interessato ad approfondire tematiche di cui è già in parte a conoscenza, sia a chi, nell'ambito del proprio percorso di formazione post-diploma e universitaria, desideri prendere contatto con alcune tra le problematiche emergenti e più attuali con cui si dovrà confrontare nel successivo percorso professionale nel settore elettromeccanico, sia esso in contesto aziendale, di ricerca o di libera professione.

 

Presentazione

 

In campo navale si assiste da anni ad un costante incremento delle applicazioni elettriche installate a bordo. Tale tendenza appare confermata sulle grandi navi (passeggeri, militari) a propulsione elettrica e distribuzione principale in media tensione, su navi a propulsione tradizionale, via via sempre più dotate di sistemi elettrici e di automazione, nonché sulle unità da diporto, nelle quali l'introduzione della propulsione elettrica, unita a sistemi di accumulo e sistemi di generazione elettrica da fonti rinnovabili, consente di diminuire o addirittura annullare le emissioni inqui- nanti. Parimenti, dai grandi porti industriali fino alle marine da diporto e alle piccole darsene, aumenta costantemente la richiesta di potenza elettrica da fornire ed il numero di utenze-imbarcazioni da alimentare elettricamente da terra. In ambito marittimo quindi (navale e portuale), per sistemi elettrici la cui complessità può arrivare a superare potenze di parecchi MW, e che presentano distribuzioni in media, bassa e bassissima tensione, gli aspetti relativi all'affidabilità e alla sicurezza elettrica delle applicazioni utilizzate diventano argomento di primo piano. La giornata di studio si propone di individuare e presentare, tramite esperti del settore, competenze, aspetti normativi e metodologie per la progettazione e realizzazione di sistemi elettrici e di automazione imbarcati sicuri e affidabili. Parimenti, verranno presi in considerazione gli aspetti legati al grado di rischio associato a determinati eventi e l'analisi, preventiva o ex-post, di alcuni scenari di guasto di natura elettrica.

Presentazione

 

La Sezione ha realizzato un interessante visita al Deutsches Museum di Monaco di Baviera. Il Deutsches Museum, aperto nel 1903è il museo dedicato alla scienza e alla tecnica più grande del mondo nonché uno dei più visitati della Germania con 1 milione di visitatori all'anno. Il tema conduttore delle ricche esposizioni del museo è lo sviluppo della scienza e della tecnica dalle origini fino ai tempi moderni evidenziando, sullo sfondo storico-culturale, i momenti più importanti nel campo della ricerca, delle

Alla visita hanno partecipato trenta persone , fra soci e simpatizzanti,  registrando anche la presenza di una folta rappresentanza di studenti dell’Istituto Nautico triestino, a significare il continuo interesse della Sezione nel ricercare contatti e collaborazioni con docenti e studenti degli Istituti superiori della zona. Con l’occasione si è consentito a tutti i partecipanti di effettuare, nella giornata del 3 Maggio, una breve visita alla città di Salisburgo. La giornata del 4 Maggio si è conclusa con una simpatica cena in un locale caratteristico del capoluogo bavarese.

Nella giornata del 5 Maggio ha avuto luogo inoltre un incontro di una delegazione della Sezione triestina, guidata, dal Presidente Ing. Stefano Fabbro, con una importante rappresentanza della VDE, associazione omologa all’AEIT: erano presenti per parte tedesca il  Responsabile delle Relazioni Internazionali  della VDE Ing. Hermann Wackerhage e lo Speaker della Sezione VDE  della Baviera Ing. Heinrich  Wienold assieme ad altre personalità dell'Associazione.

 

Convegno sulla Progettazione delle Macchine Elettriche: “PROBLEMATICHE E METODI EMERGENTI NEL PROGETTO DELLE MACCHINE ELETTRICHE

24 Giugno 2010, ore 10

Convegno sulle Applicazioni Elettriche Navali:  "IL RISCHIO ELETTRICO IN AMBITO NAVALE":23 Giugno 2010,ore 10

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